I primi europei a conoscere la patata furono i conquistadores spagnoli del Perù, ma le prime varietà importate dal Sudamerica erano poco adatte alla coltivazione nei climi europei e davano raccolti scarsi.
La patata si affermò in Europa soltanto a partire dalla metà del XVIII secolo, quando il rapido incremento della popolazione, con l’aumento delle necessità di cibo, rese necessaria l’adozione di coltivazioni che avevano rendimenti maggiori, come appunto la patata.
l filosofo marxista Friedrich Engels sosteneva che, a livello di importanza storica, la patata fosse pari al ferro. Senza di lei la Rivoluzione Industriale non sarebbe mai avvenuta, perché i lavoratori nell’Inghilterra del Nord non avrebbero avuto le calorie – e quindi l’energia – necessaria a lavorare.